domenica 24 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

"Ma io vi dico: amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a quelli che vi odiano, e pregate per quelli che vi maltrattano e che vi perseguitano"
Matteo 5:44
Perché questa richiesta così incomprensibile? Qual'è la vittoria più vittoria: uccidere il nemico o uccidere nel nemico ciò che ce lo rende nemico? Per uccidere una malattia cosa si fa, si uccide il malato o si cura il malato aggredendo la malattia che lo rende tale?
Insomma non bisogna mai confondere il peccato con il peccatore; il peccato va odiato ed ucciso, ma senza uccidere il peccatore; questo miracolo, però, è realizzabile solo dall'amore; ma non da quell'amore falso, ridicolo ed egoistico a cui sono tanto abituati gli uomini, ma dall'amore di Cristo Gesù, quell'amore che ha rinunciato a se stesso, ed ha saputo ricambiare il male con il bene, e che ha per questo reso amici i nemici, quali lo eravamo pure noi quando vivevamo nell'ignoranza, dell'immenso e perfetto amore di Gesù.
"Non essere vinto dal male ma vinci il male col bene"(Romani 12:21).
Questa è la sfida dell'amore.....che senza avere Cristo come condottiero, però, non si può vincere.
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona domenica da Antonio

sabato 23 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

"Amiamoci gli uni gli altri! E questo è l'amore: che camminiamo secondo i suoi comandamenti"
2^ Giovanni 5-6
Al di sopra delle infinite, utopistiche, nonché fallimentari ipotesi di amore che l'uomo si è inventato, e che molto spesso somigliano più all'egoismo che all'amore, esiste una sola forma di amore reale: quella che man mano prende forma nel cuore dell'uomo che, sinceramente e responsabilmente, ha deciso di ascoltare i comandamenti di Dio.
Tali comandamenti, contenuti nella Bibbia, hanno la straordinaria capacità di realizzare ciò in cui il genere umano ha sempre dovuto registrare umilianti sconfitte cioè:
"Amiamoci gli uni gli altri"!
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

venerdì 22 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

Gesù dice:" S'io non fossi venuto e non avessi loro parlato, non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa del loro peccato".
Giovanni 15:22

Ahi! Ad averlo saputo prima!
Questa molte volte è l'esclamazione che accompagna la delusione prodotta da una scelta sbagliata. Non sempre le informazioni in nostro possesso sono sufficienti ad impedirci di commettere errori; e quando li commettiamo ci rimane l'amaro in bocca.
Esiste un'errore, però, per il quale siamo pienamente edotti circa le conseguenze nefaste che esso produce, e cadendo nel quale nessun uomo sarà scusato; questo errore è: Non ascoltare la parola di Dio; la nefasta conseguenza è: Essere eternamente separato da Dio nel luogo peggiore che esista; il luogo dove Dio non ha più niente da dire all'uomo.
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

giovedì 21 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

Non essere vinto dal male ma vinci il male col bene. "
Romani 12:21
La tendenza dell'uomo a contrastare la violenza con la violenza è ciò che ha distrutto il mondo. L'amore come risposta alla violenza deve essere ciò che deve ridare speranza al mondo.
Ma senza Cristo è praticamente impossibile amare i nemici; quindi?
Sforziamoci di conoscere quell'amore che sorpassa ogni conoscenza.
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

mercoledì 20 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

"..nel nostro Signor Gesù Cristo abbiamo la libertà d'accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui".
Efesini 3:12
Gli uomini hanno paura di confrontarsi con Dio; quando si parla di Lui, della sua volontà, della sua giustizia, molti sfuggono l'argomento; perché? Da dove nasce questa paura? Nascerà forse da una intima ma inconfessabile consapevolezza che qualcosa non quadra nel loro rapporto con Dio? Sarà la velata consapevolezza che la loro vita viene vissuta, volontariamente, nell'indifferenza alla volontà di Dio; velata consapevolezza che fa temere il giusto giudizio di Dio?In fondo, in fondo l'uomo non ha tutti i torti ad aver paura di Dio, perché Dio odia il peccato; ed immerso com'è l'uomo nel peccato non può che temere l'ira di Dio, Paolo infatti dice:
" L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini... "Romani 1:18
Insomma, una paura giustificata......ma adesso arriva la "Buona Notizia" (significato dal greco del termine "Evangelo") la buona notizia è: che qualcuno ha cancellato il peccato che attirava l'ira di Dio sugli uomini; chi è? ...Il risorto Gesù!
Hai creduto nella Sua opera di liberazione? Hai accettato la Sua mediazione presso Dio? Dopo esserti pentito del tuo peccato hai accettato che Gesù diventasse il tuo Signore, cioè colui che traccia la tua strada sui binari della giustizia di Dio? Si? Beato te!Adesso hai la libertà, concessa solo a chi a detto si, di avvicinarti a Dio.....senza più paura, ma certo di essere accolto con gioia alla Sua presenza; che notizia meravigliosa!
Adesso puoi parlare con Lui come si parla ad un amico; puoi parlarGli dei tuoi desideri, dei tuoi problemi; puoi stare anche semplicemente in Sua compagnia...vedrai che piacevole compagnia; Lui ti aiuterà a percorrere anche le vie più tortuose; ti consolerà anche quando tutti avranno esaurito la loro capacità di consolazione; Lui ti riprenderà con amore quando sbaglierai, e ti rialzerà quando cadrai; ti darà l'energia necessaria per superare montagne quando avrai a malapena la forza di aprire gli occhi per piangere; Lui ti prenderà per mano e ti introdurrà alla comprensione di tutti i misteri della sua gloria e della sua sapienza; il tuo spirito, il tuo fisico, la tua anima troveranno in Dio finalmente piena e completa soddisfazione; ma.......anche ti punirà, quando ti ribellerai a lui; ti formerà in maniera perfetta e questo tante volte vorrà dire anche soffrire; avendo riconosciuto Gesù come Signore della tua vita, dovrai anche essere pronto anche agli attacchi di coloro che odiano Dio e che hanno messo sulla croce il Salvatore degli uomini.....gli increduli. Hai deciso di rimanere al tuo posto? Di vivere nel tuo mondo, tra la paura di Dio e la consapevolezza che un giorno dovrai comunque rendere conto a Lui della tua vita? Hai deciso di privarti delle infinite benedizioni già pronte per te presso Colui che ti ha dato la vita e che non vuole altro che torni a casa?
Ti lascio riflettere su questo verso della Parola di Dio...
"Chi vorrà salvare la sua vita (terrena), la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor di me (Gesù) e del Vangelo, la salverà. E che giova all'uomo se guadagna tutto il mondo e poi perde l'anima sua?(Marco 8:35-36)
NON PERDERE ALTRO TEMPO!
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

martedì 19 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

"O Eterno......al mattino ti offrirò la mia preghiera e aspetterò".
Salmo 5:3
Molte volte il nostro rapporto con Dio riflette tutti i mali che la società moderna ci ha generosamente regalato. Uno di questi mali, che collocherei sicuramente tra i più gravi, è rappresentato dalla incapacità, a volte davvero patologica, di aspettare.
La frenesia dalla quale l'uomo si è fatto rapire, lo costringe a fare tutto.....subito; a volere tutto... ...subito; a pretendere dagli altri qualunque cosa.....subito; anche nelle situazioni più intricate e delicate l'uomo non è disposto a riflettere ed aspettare ma vuole raggiungere.....subito la soluzione.
Molte volte, purtroppo, l'uomo cerca di imporre anche a Dio i suoi ritmi frenetici, e cosi, la preghiera da essere una richiesta di grazia rivolta molto umilmente a Colui dal quale l'uomo non avanza niente, diventa la pretesa di grazia, non solo nei modi ma anche nei tempi, rivolta a Colui che evidentemente si ritiene essere "il genio della lampada" che è lì, pronto e servile, per soddisfare ogni desiderio.
Una tale preghiera, ahimè, non riceverà nessuna risposta, o meglio, una risposta la riceverà.....il silenzio...che in questo caso avrà molte cose da dire. Davanti al Signore, dimentichiamo l'arrogante frenesia della vita quotidiana (che sarebbe cosa buona e giusta dimenticarsela per sempre) ed impariamo ad aspettare i Suoi tempi; perché solo chi aspetta vede le risposte di Dio.
"Ho pazientemente aspettato l'Eterno.....ed Egli ha ascoltato il mio grido" Salmo 40:1
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

lunedì 18 ottobre 2010

Commento e versetto del giorno

"Ma desideriamo che ciascuno di voi dimostri fino alla fine il medesimo zelo per giungere alla pienezza della speranza, onde non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse (di Dio)."
Ebrei 6:11-12
Non c'è niente da fare; le cose vere, le cose grandi, quelle forti, quelle inesauribili e di inestimabile valore possono ottenerle solo coloro che per tali cose sono disposti a impegnarsi.....fino alla fine.
La realizzazione nella nostra vita delle promesse di Dio è quanto di più inestimabile possa esistere.
Crescere interiormente fino alla statura di colui che può sostenere con piena serenità tutti gli sconvolgimenti possibili è solo una parte, minima, delle promesse di Dio per l'uomo; raggiungere la piena conoscenza della volontà di Dio per noi è un'altra parte delle sue promesse; contemplare sempre più nitidamente il nostro Creatore, discernere in lui quel grande progetto di vita eterna e gloriosa che Egli sta portando a termine; progetto chiaro e limpido al credente perseverante, ma sempre più nebuloso nel cuore di chi ferma la corsa; addirittura pazzia per chi non vuole credere all'evidenza di Dio.
Anche questo immergersi nella realtà di Dio è un'altra parte delle Sue promesse; ma ancora, essere strumenti di vita nelle mani di Dio; luce in un mondo di ciechi; sapienza in un mondo di folli ed infine, la promessa delle promesse gustare per l'eternità il sapore della perfezione, alla presenza di Colui che è diventato la nostra vita.
Tutto questo, però, è realizzabile solo con, Fede e pazienza; queste le armi per conseguire le promesse di Dio.
Il credente, poco a poco, con fede e pazienza, scoprirà e si convincerà sempre più, che Dio e la sua parola meritano fiducia, percui troverà la forza per superare i momenti di perplessità, e nel superamento delle prove, toccare con mano la realizzazione delle promesse beate di Dio.
E' una sfida!.......L'accettate?
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

Versetto del giorno

Versetto del giorno