venerdì 14 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

" Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento, e il tuo cuore osservi i miei comandamenti, perché ti procureranno lunghi giorni, anni di vita e di prosperità.
Bontà e verità non ti abbandonino; legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore; troverai così grazia e buon senso agli occhi di Dio e degli uomini.

Confida nel SIGNORE con tutto ilcuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.
Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.
Non ti stimare saggio da te stesso; temi il SIGNORE e allontanati dal male; questo sarà la salute del tuo corpo e un refrigerio alle tue ossa."
Proverbi 3:1-8
Oggi vuoi dare tu una spiegazione? una riflessione?
Sarò lieto di condividerla.
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

giovedì 13 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

"Figliuol mio, se i peccatori ti vogliono sedurre, non dare loro retta"
Proverbi 1:10
Chi l'ha detto che fuggire sia sempre un atto di vigliaccheria. Di fronte alle tragiche prospettive del peccato è molto più dignitoso fuggire che cadere.
Domanda: Come affronti la seduzione del nemico? La affronti perché credi di sconfiggerla? Ti senti abbastanza sicuro da reggere il confronto?
Pensaci bene, l'uomo non esce vincitore dal confronto; la vittoria sta nell'essere accorti e fuggire il male.
Se proprio la pensi diversamente ti invito a dire la tua su questo blog.
Buona giornata da Antonio

mercoledì 12 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

"O Eterno, guidami per la tua giustizia.....ch'io veda diritta innanzi a me la tua via"
Salmo 5:8
Problemi di vista? Incapacità di distinguere bene e male? Problemi a districarsi fra i mille pensieri che affollano la nostra mente?
Facciamo nostra la preghiera del salmista, e una luce speciale guiderà i nostri passi.

Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio


martedì 11 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

2^ parte
Se Dio non esiste, allora è del tutto inutile che ci preoccupiamo ipocritamente di temerlo e di piacergli; ma se Dio esiste, allora Lui è tutto ciò che abbiamo appena visto e molto di più ancora, e di fronte alla Sua immagine gloriosa e grandiosa.
Noi che abbiamo creduto, possiamo fare solo una considerazione – “Grazie Dio perché ci hai presi con Te”; perché se crediamo che Lui esiste, allora, la cosa più importante non è essere aiutati, incoraggiati, liberati dai pericoli, ecc…, cosa che comunque Dio nella Sua misericordia si compiace di fare.
Ma essere trovati dalla Sua parte, essere, per grazia Sua, suoi amici; far parte di Lui, essere a casa Sua; questa è la cosa più importante: APPARTENERGLI; e da questa consapevolezza deve sorgere in noi, l’impulso più forte per la lode, per il ringraziamento verso Lui.
Se avremo la visione giusta di Dio, allora anche la nostra lode sarà una lode giusta, una lode sempre fresca e mai formale, perché principalmente sentiremo il bisogno di ringraziarlo, non per qualcosa che dobbiamo avere o aspiriamo realizzare nella nostra vita, ma per qualcosa che abbiamo già, e irrevocabilmente, ricevuto.
Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

lunedì 10 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

A chi vorreste assomigliare Iddio?".
Isaia 40:9-26
Chi è Dio? Chi è come Lui?
Queste sono le domande alle quali il profeta Isaia, sotto l'impulso dello Spirito Santo, risponde perché il popolo d’Israele abbia l’immagine giusta del suo padrone. Anche oggi l’uomo ha bisogno di riconsiderare le stesse risposte del profeta Isaia, perché ho l’impressione, anzi, la mia è molto più di un impressione, che Dio sia stato troppo umanizzato dall’uomo, non nel senso più bello della parola, cosa che Gesù ha fatto in maniera strabiliante, ma nel senso più degradante del termine.
Dio è stato ridotto dall’uomo ad un non meglio identificato personaggio biblico; a materiale molto buono per rappresentazioni comiche; ad intercalare tra una frase ed un’altra (Dio mio! Ho Dio! Grazie a Dio!); ad ottima terapia per chi ci crede; a favola per bambini, e nel migliore dei casi, a moralista però ormai anacronistico.
Dio è stato spogliato della Sua gloria e ridicolizzato (Gesù spogliato è schernito ci fornisce un’immagine di ciò che l’uomo ha fatto a Dio). Purtroppo, però, anche i suoi hanno troppo e malamente umanizzato Dio. Dio è stato a volte ridotto dai suoi alla funzione di servo che delude, quando, secondo loro, non fa il suo dovere; e così lo puniscono allontanandolo per un po’di tempo. Dio è stato a volte ridotto, con la scusa della Sua misericordia, al ruolo di compiacente del peccato anziché di giudice di fronte al quale si dovrà rispondere. Dio, è vero, capisce la nostra debolezza e ci dà tempo, ma mai giustificherà il nostro peccato.
Lui è diventato l’amico del tempo libero, altro che il Signore della nostra vita; è stato ridotto al ruolo di concorrente di un quiz Tv; infatti i: perché questo? Perché quello? Come mai?… normalmente si sprecano; non andiamo oltre altrimenti l’elenco rischia di diventare tristemente lungo. Certo Dio è con noi in ogni nostra faccenda, ci assiste, ci incoraggia, ci miracola; ma Lui non è il nostro fedele compagno di sventura, almeno non solo, Lui è infinitamente di più, Lui è più di tutto ciò che riusciamo a pensare (va infinitamente al di là di quello che pensiamo e chiediamo (efesini.4:20).
Dio è colui che può ogni cosa, Lui è l’alfa e l’omega, l’inizio e la fine di ogni cosa, Lui è l’origine il centro ed il senso ultimo di ogni cosa, Lui e quello che può far vivere e morire, creare il benessere e l’avversità, nulla si muove sulla terra e nell’universo senza il Suo volere, Lui e ogni cosa ed in ogni cosa; nel cielo, nel mare, nei pensieri, sui monti, ovunque ci sono tracce della Sua presenza. Lui è colui dinanzi al quale il cielo e la terra fuggono, è colui dinanzi al quale tutti tremano, è colui presso il quale non c’è variazione ne ombra di mutamento, è immodificabile, Lui è sempre lo stesso.
Lui è colui dinanzi al quale l’uomo peccatore non può sussistere; Lui è colui capace di amare come mai l’uomo non si è neppure sognato di fare; Lui è colui che ha una visione della giustizia, della verità, della fedeltà, della bontà, della misericordia, della pietà ecc…..talmente vasta da ridurre a poco più di una barzelletta, che non fa neanche ridere, la nostra visione di tutte queste cose; Lui è Colui la cui sapienza è talmente alta da costringerci ad avere fiducia di lui, perché mai potremmo comprenderla; Lui è la condanna e la salvezza; Lui è la nostra speranza eterna. potremmo andare avanti per ore ed ore nel proseguire la declamazione di ciò che Dio è, e non Sarebbe certo una cattiva esperienza il farlo, perché l’uomo ha bisogno di ridare valore all’immagine di Dio, dell’Iddio altissimo, del potente Creatore di ogni cosa. Bisogna rivalutare l’immagine di Dio; bisogna ridare lustro alla Sua gloria; bisogna che l’uomo rivesta, nel proprio cuore, Dio di quella gloria di cui lo ha sciaguratamente spogliato.
Da chi deve cominciare questo processo di glorificazione? Non può che cominciare da noi che lo abbiamo conosciuto; bisogna, però, se lo abbiamo relegato ad un livello così basso, che noi demoliamo prima dentro di noi quell’immagine di Dio costruita a nostra somiglianza. Fatto questo potremo innalzare la Sua immagine gloriosa e potente, che Lui ha depositata, per lo Spirito, nei nostri cuori.
Contributo di Placentini Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio
Fine 1^ parte...............

domenica 9 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

"Se siamo figli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se veramente soffriamo con lui, per essere anche glorificati con lui".
Romani 8:17
Le eredità del mondo finiscono , insieme a noi su questa terra ..... l'eredità di Dio è immensa , e non ha fine .... perché in questa eredità c'è anche la vita eterna !
Io voglio questa eredità .... e tu ?

Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona domenica da Antonio

sabato 8 gennaio 2011

Commento e versetto del giorno

"Benedetto l'uomo che confida nel SIGNORE, e la cui fiducia è il SIGNORE."
Geremia 17:7
Voi che ne pensate....ci possiamo fidare di chi ha creato, cielo; terra; sole; luna; stelle; e l'universo tutto; e che ha ancora originato la vita, tanto quella animale quanto quella vegetale; che ha creato un essere a Sua immagine e somiglianza, un essere simile a chi a creato ogni cosa, e tante altre "cosette" come queste?
Che dite...sarà in grado questo Creatore di aiutarci ad affrontare vittoriosamente le battaglie della nostra vita?

Contributo di Placentino Daniele / Fano
Buona giornata da Antonio

Versetto del giorno

Versetto del giorno